il sole, le stelle e la Luna!

vediamo se riesco ad arrivare fino in fondo! ce la farò?

Chi sono

Utente: AleLuna
Nome: Alessandra Lunardi
Alessandra: due occhi, un naso e una bocca. Il cervello non sempre...

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

mercoledì, 28 febbraio 2007

Accidenti alle soap-operas

Ieri per strada incrocio una conoscente, le vedo il pancione. Troppo pancione per essere solo un po' ingrassata, avanzo la domanda e mi risponde che tra 4 mesi nascerà Nicol. Chiedo se maschio o femmina, stizzita risponde: FEMMINA! Hai ragione, mi scuso... un po' offesa alza pancia e tacchi e se ne va. Io ci penso un po': ho detto una cosa così offensiva? no, dai, alla fine no. Cioè, avrei potuto essere più attenta ma non l'ho detto con cattiveria, solo che ora come ora non capisco più nulla: Nicole o Nicol, Andrea maschio o Andrea femmina, Sacha e Vania sono da bambine, Michael o Maicol, Jhonathan o Gionata...boh!

Un tempo i nomi venivano scritti bene o male dal tipo che in quel momento se ne stava all'anagrafe, vedi allora gli ERRI (come De Luca), gli ERRICO, conosco una signora DOLORESSE e un signor UGENIO...

Adesso che questi orrori ortografici si son più o meno risolti ci si mettono i genitori a complicar la faccenda: GEIAR, SUELEN, MAICOL, GENNIFE', SMERALDA, BRENDON&BRENDA e tanti tanti altri scempi (non me ne vogliano i genitori di questi figli).

Ora, io dico, in Italia siamo messi benino come tradizione, soprattutto in Toscana abbiamo personaggi celebri cui sottrarre l'illustre nome (Lorenzo, Duccio, Anna, Leonardo, Dante, Ilaria etc etc) ma per quale cacchio di motivo facciam sì che una soap rovini la vita dell'inerme creaturina innocente?!

NB Parla un'Alessandra che probabilmente ha il nome più inflazionato del pianeta!

postato da: AleLuna alle ore 12:01 | link | commenti (16)
categorie: chiacchiere
martedì, 27 febbraio 2007

Il Giovane Holden

A gennaio, dopo poco il rientro dal Barsile (sob!) ho conosciuto Miranda della Giovane Holden Edizioni. Persona simpatica e originale, buon feeling, mi parla del lavoro e delle idee: un vulcano.

"Giovane Holden, Giovane Holden...questo nome mi è familiare, ma è il nome di una casa editrice grande che voi potete usare con Giovane?"

imbarazzo

"mmmfffmmmm...no, Il Giovane Holden è un libro. Un romanzo di formazione scritto da Salinger..."

"Ah. Si. Già."

Convulsioni di vergogna!

Corro in biblioteca a prenderlo e lo leggo, d'un fiato per le prime 50 pagine...poi crollo.

L'ho finito a stento, mi spiace molto dirlo. Ma non m'è piaciuto. Per nulla, anzi, mi ha fatto star male da quanto non mi è piaciuto in alcuni punti.

1) Non sopporto la prima persona (anche al cinema, che si chiama inquadratura soggettiva). 

2) Odio tutto quel ripetere di "dannato" "maledetto" "e vattelapesca" "eccetera eccetera".

3) Ma soprattutto: la vecchia Phoebe. Come fai a chiamare 'vecchia' tua sorella di 10 anni?

Non me ne vogliano i fans: c'ho provato. Mi sono impegnata ma...lettura difficile e faticosa per me.

postato da: AleLuna alle ore 16:19 | link | commenti (5)
categorie: letture
lunedì, 26 febbraio 2007

Pioggia e coriandoli

 

Pioggia

Tra polemiche, discorsi inutili, pioggia, melma, vento e coriandoli anche la 134' edizione s'è conclusa.

Senza fuochi e con molta acqua ma ce l'ha fatta.

Gionata al terzo posto in classifica ufficiale, ma nella mia al primo con un grande scettro:

Il Re della Poesia.

 

postato da: AleLuna alle ore 10:42 | link | commenti (11)
categorie: fotogrammi
venerdì, 23 febbraio 2007

Trop difficile!

Anche l'Ass. Pulzone conferma la passione per condivisione.

La strada è di tutti e tutti ci possono stare, oh!

Speravo di innescare dei meccanismi che potessero 'raggirare' gli ostacoli legislativi e che si potesse usare un po' di quella cosa che si chiama 'etica'. Trop difficile!

Gentile Signora, spero che con la lettera trasmessa dal Maggiore Stefano Manfredi, le abbia chiarito le difficoltà reali che si sono incontrate dovendo applicare il codice della strada.
Con stima.

Franco Pulzone
Assessore al Turismo
Comune di Viareggio

postato da: AleLuna alle ore 16:12 | link | commenti (9)
categorie:

Les camperistes sont bienvenus!

Il mio pronostico era troooppo ottimista...

Camper et camperisti bienvenus à Viareggio, la ville où tout est possible!

Dal Maggiore Stefano Manfredi:
Gentilissima signorina
sono il Magg. Stefano Manfredi, responsabile dell'Ufficio Sanzioni Amministrative del Comando Polizia Municipale di Viareggio e sono stato incaricato di fare uno studio tecnico sulle problematiche della sosta dei camper in via Coppino da Lei evidenziate.
Mi scuso, innanzitutto, per il ritardo della risposta causato in parte dagli impegni legati al Carnevale che come ben Lei immagina ci assorbono quasi totalmente in questo periodo, ma legato in maggior misura all'approfondimento della tematica di cui e' caso,nell'intento di fornirLe le indicazioni piu' esaurienti sull'argomento.
In proposito Le evidenzio che e' del 12 dicembre 2006 la lettera che il Dipartimento per i Trasporti Terrestri invia al comune di Fiumicino in riferimento all’esposto dell’associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, avverso l’ordinanza di divieto di sosta per autocaravan, adottata per una parte del Territorio di quel Comune.
Si tratta solo dell’ultima di una serie di pronunce con cui tale Dipartimento dichiara la non conformità alle vigenti disposizioni di legge di quelle ordinanze che limitano la circolazione e la sosta dei soli autocaravan.
Lo stesso giudizio era stato espresso all’indirizzo dei comuni di Roccaraso, di Nardò, di Piombino, di Carrara e di Firenze, per  provvedimenti analoghi.

Il vizio che viene riscontrato in questi provvedimenti si può evidenziare citando la Direttiva dell’ex Ministero dei lavori Pubblici del 24 ottobre 2000 che, al paragrafo 5 punto 1, “casi più ricorrenti di vizi dei procedimenti”, pone espressamente l’accento sulle ordinanze di divieto di circolazione e sosta di autocaravan e caravan:


“…Sono emersi anche casi chiaramente viziati da eccesso di potere, nella figura sintomatica dello sviamento, quando si è inteso perseguire attraverso il provvedimento di regolamentazione del traffico risultati od obiettivi estranei alla circolazione stradale.

Tipiche al riguardo sono le ordinanze di divieto, emanate per alcune categorie di veicoli a motore, le cui finalità hanno scarsa o del tutto carente attinenza con la circolazione, ed invece celano non espressi motivi di interessi locali non perseguibili con lo strumento dell'ordinanza "sindacale" a norma dell'art. 7. Si citano ad esempio il divieto di circolazione e sosta di autocaravans e caravans (spesso definiti erroneamente campers o roulottes), con motivazioni riconducibili al fatto che vengono scaricati abusivamente i liquami raccolti negli appositi bottini……

…...i provvedimenti, specie quelli limitativi, dovranno essere sempre motivati da effettive esigenze di circolazione o di sicurezza, comprendendo tra queste anche la disciplina della sosta che deve tenere conto delle condizioni strutturali delle singole strade ed avere specifico riguardo alle peculiari caratteristiche delle varie categorie di utenza interessata a tali provvedimenti. È dimostrato che i provvedimenti, anche se restrittivi, vengono generalmente accettati e rispettati dagli utenti della strada se improntati a criteri ispirati alla logica ed alla razionalità delle soluzioni. Occorre quindi che vi sia la necessaria correlazione tra l'interesse pubblico che si vuole perseguire con l'ordinanza e la obiettiva situazione di traffico che si va a modificare, integrare o innovare….”.

Il turismo itinerante, se non disciplinato, può certamente creare seri problemi nelle località di villeggiatura o di interesse storico, culturale e ambientale.
Deve essere chiaro però che la gestione di tale fenomeno richiede interventi complessi e articolati e non può ridurrsi ad una mera ordinanza di divieto di circolazione o di sosta, ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada.

Nel rispetto della libertà di circolazione, sancita dalla Carta Costituzionale, l’art. 7 del Codice della Strada dà facoltà ai comuni di porre delle limitazioni o delle regolamentazioni alla circolazione dei veicoli sulla base di motivazioni concrete e verificabili.
Qualsiasi limitazione deve essere rigidamente motivata in riferimento ad effettive necessità legate alla circolazione o ad esigenze strutturali delle strade, in quanto ogni deroga ai principi generali deve avere carattere di eccezionalità.


E’ lampante che un divieto posto per una sola categoria di veicoli, che  prescinde dalle sue dimensioni o dal suo peso (in quanto non esteso ad altri veicoli delle stesse o di maggiori dimensioni), ovvero dalle caratteristiche delle strade o dei parcheggi è a dir poco discriminante.

L’autocaravan è un veicolo e solo per questo può essere destinatario di un divieto imposto con l’art 7 del Codice, in quanto veicolo però, ai fini della circolazione stradale, non può essere trattato in modo diverso dagli altri, che presentano le stesse dimensioni e caratteristiche tecniche.

Per completezza di informazione le cito la normativa di riferimento:

Art. 54 del Codice della Strada:

Comma 1 lettera h:


“Autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente”.

Art. 185 del Codice della Strada - Circolazione e sosta delle auto-caravan.
Comma 1:
I veicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettera m), ai fini della circolazione stradale in genere ed agli effetti dei divieti e limitazioni previsti negli articoli 6 e 7, sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli.
Comma 2:
La sosta delle auto-caravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo.
Assodato che un divieto di circolazione o di sosta per autocaravan ha senso solo se ricompreso in un divieto generale o in un divieto rivolto a tutti i veicoli superiori a un certo peso o a una certa massa, qualora sussistano concrete motivazioni tecniche che  ne impediscano o rendano pericolosa o malagevole la circolazione e la sosta, analizziamo i problemi che possono derivare dal turismo itinerante:


-    Campeggio al di fuori delle aree predisposte.

Con un’ordinanza sindacale emessa  ai sensi dell’art 50 del D.Lgs 267/2000 si può istituire il divieto di campeggio su tutto o una parte del territorio di un Comune.
L’occupazione del suolo  pubblico attuata con un autocaravan che non poggia con le  sole ruote  ma con altri dispositivi ovvero con il  posizionamento di scalini, tavoli, sedie ecc. integra  la violazione dell’art. 20 del Codice della Strada.


-    Scarico abusivo dei residui organici e delle acque al di fuori degli appositi impianti.
Il comportamento è espressamente vietato dall’art. 185 del Codice della Strada e può integrare la violazione delle norme contenute nel Testo Unico sull’Ambiente in quanto scarico abusivo di rifiuti.

Normativa di riferimento

Art 185 del Codice della Strada

comma 4:

È vietato lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario.

comma 6:

Chiunque viola le disposizioni dei commi 4 e 5 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74,00 ad euro 296,00.


Art. 378 del regolamento di attuazione del Codice della Strada:
Comma 1:
La realizzazione degli impianti igienico-sanitari, destinati ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride raccolti negli impianti interni delle autocaravan, è obbligatoria lungo le strade e autostrade unicamente nelle aree di servizio dotate di impianti di ristorazione, ovvero di officine di assistenza meccanica, ed aventi una superficie complessiva non inferiore a 10.000 mq, nonché nelle aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan.
Art. 255 D.Lgs 152/06 - Abbandono di rifiuti
Comma 1:

Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 256, comma 2, chiunque……. abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque euro a seicentoventi euro. Se l'abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da venticinque euro a centocinquantacinque euro.


-    Saturazione dei parcheggi disponibili:

Una soluzione del problema si può ottenere regolamentando le aree di sosta, prima di tutto con la divisione in settori per le diverse categorie di veicoli e poi, ove ne ricorrano le motivazioni (domanda di spazi per la sosta superiore all’offerta), stabilendo un tempo massimo di durata della sosta. Il periodo potrà essere di poche ore o di alcuni giorni, tenuto conto della specificità delle singole situazioni oggettive.
Il passo successivo può essere quello di stabilire una tariffa per il parcheggio con relativo personale addetto ai controlli.


-    Abbandono di rifiuti:

La dislocazione di sufficienti contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti nelle aree di sosta e nei parcheggi e il tempestivo svuotamento degli stessi potrebbe essere sufficiente a limitare il problema.

Da quanto sopra riportato risulta chiaramente la difficolta' di vietare sic et simpliciter la sosta alle categorie di veicoli sopra menzionate, garantendoLe da parte di questo Comando il controllo piu' attento sulle norme sopra riportate.
Sperando di esserLe stato di una qualche utilita' La prego di volermi contattare per qualsiasi altra informazione Le possa essere utile

Cordiali saluti

Magg. Stefano Manfredi


Da parte mia:
Gentile Maggiore Manfredi,
La ringrazio immensamente per la chiara risposta da Lei inviatami.
Ero già a conoscenza del Codice della Strada, per cui molte delle sue citazioni sono state essenzialmente chiarificatrici di idee già articolate e sorte nelle mie precedenti lamentele presso l' Ufficio del Cittadino del Comune di Viareggio...
La mia intenzione era quella di porre l'attenzione dell'organo comunale competente su un "problema" quasi più di tipo etico. Mi spiego meglio: trovo la stenderia di autocarvan una cornice tremendamente antiestetica, soprattutto in una zona particolare e bella come la Darsena di Viareggio, su questo credo che non mi si possa dare torto. E vederla rovinata e insudiciata dai cassoni (o camper o autocaravan che dir si voglia) di plastica e lamiera, sa...è un brutto segno di degrado urbano e ambientale. Quindi la mia intenzione, per farla breve, è quella di far riconoscere a questo Comune che il degrado si può in qualche modo circoscrivere. E parlo di degrado perchè l'odore e l'immondizia che lasciano i proprietari dei mezzi non sono di certo abbellimenti per la città! 
 
In effetti trovo che le cose che Lei elenca come "i problemi del turismo itinerante" siano tutte da comprendere nei comportamenti che ho notato nei miei "dirimpettai":
 
-    Campeggio al di fuori delle aree predisposte.
-    Scarico abusivo dei residui organici e delle acque al di fuori degli appositi impianti.
-    Saturazione dei parcheggi disponibili.
-    Abbandono di rifiuti.
 
Capisco la mole di lavoro che Le sto chiedendo, ma Le consiglio di fare un giro il sabato pomeriggio e/o la domenica prima del rientro per verificare quanto le sto dicendo. E se ha un po' di fortuna becca il camperista in flagrante mentre scarica la cassetta dell'organico in mare...
 
PorgendoLe i miei distinti saluti La ringrazio ancora per l'interesse e l'attenzione dimostrata al problema.
 
Dott.ssa Alessandra Lunardi
postato da: AleLuna alle ore 12:25 | link | commenti (7)
categorie: dis-funzioni, non ci sto
giovedì, 22 febbraio 2007

Ancora Baccanal

Ancora Baccanal, per allietare la trista Italia, di già pronta a cader preda nelle fauci del nemico.Maschera

VivereAnna e Mamutones

 

 

 

 

Signora di Orvieto Giulio

Ale Paolo ELisa Andrea  Ale Ila e Luca

Alina

Alina  Ale e Chicca 1

postato da: AleLuna alle ore 18:53 | link | commenti (6)
categorie: fotogrammi

Mortadella senza pistacchio

Alle 18.00, quotidiano Caterpillar (Radio2). Mi scoccio di sentire il presagio di fine che si percepisce imminente e spaventoso, allora spengo. Lontano dall'orecchio lontano dal cuore.

Rientro adesso dalla cena di compleanno di Sara. Accendo il computer per vedere se le mie preveggenze si sono esaudite oppure no. E infatti no. E' caduto il Governo Prodi, il miracolo non è arrivato, accidenti. Baratro, buio e tenebre di fronte a noi.

Mammamia che tristezza che mi prende.

Dove andremo a finire?

Italiani tirare fuori i coglioni*, prego.

* Coglioni= testicoli, si percepisce il senso figurato della frase. Ma anche =Forzisti, da qui invece se ne deduce il senso letterale.

PS Berlusconi: "A Prodi incombe l'obbligo, per ragioni di coerenza politica, di coerenza costituzionale, di coerenza etica, di rassegnare immediatamente le proprie dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica"

Coerenza politica, coerenza costituzionale, coerenza etica... grazie ai tuoi insegnamenti Silvietto abbiamo tutti le idee tremendamente chiare in materia! Hip hip urrà per Silvio! Che torni a dirigerci più capelluto e liftingato che mai, che torni per noi: piccolo e stupido popolo di italiotucoli contacazzate.

postato da: AleLuna alle ore 00:50 | link | commenti (1)
categorie: non ci sto
mercoledì, 21 febbraio 2007

Mardi Gras al Baccanale

Il Mardi Gras, tra carri e Baccanale. Ecco le mie vedute.

Pagliaccio di Vivere   Frà Joplin                                                                          

 

 

 

 

 

Assonuoto ViareggioCuoco

 

Leandro e Le Kiss   Io e Gionata Vivere  Io e Gionata Vivere 2

Ale e Alice 2Galli Piero Alina e Giulio1  Marco  Ale Leo Filippo  Ballando la samba

Chicca  Andreone

Polpi al Baccanale Ale Ali e Massimo  Ale Neuro

Alini

Ale Vitellozzo e Jamba   Ale e Chicca  Ale Leo

Le kiss al Baccanale

Fra, Chicca, Tita, Luana, Piero, Moro, Andreone, Ilaria, Luca, Neuro, Bardi, Vitellozzo, Alino, Marco, Massimiliano,  Leandro, Filippo, Alice e le gambe della Piera, Gionata, Vivere e i suoi pagliacci, Galli e Lebigre, Michela, Alessia, Elena, Andrea e il Carnevale.

 

    

postato da: AleLuna alle ore 16:43 | link | commenti (8)
categorie: fotogrammi, cose viste cose vissute
lunedì, 19 febbraio 2007

Un pensiero per Veronica

Un pensiero ad un fiore, per ricordarlo.

Per ricordarlo, nei suoi bellissimi 17 anni purtroppo non tutti di vita.

Un pensiero alla piccola Veronica, amica dei miei fratelli, che adesso è accanto a Simone, perchè la sua fine è stata doloroso presagio di fine anche altrui: il dolore e la sensazione di esserci vicino e respirarla.

Morire a 17 anni. Una notte di Carnevale.

Ciao Verò!

postato da: AleLuna alle ore 10:29 | link | commenti (2)
categorie: persone
venerdì, 16 febbraio 2007

Non dire gatto..

...se non l'hai nel sacco!

Comunque...

Sta per chiudere il Campeggio Darsena, cari camperisti non me ne vogliate ma i Vigili Urbani accompagnati dall'Assessore Di Fonzo e dalla Presidentessa Biagini hanno dichiarato la zona a tutela turistica. Quindi da qui a poco, nei fine settimana sarete costretti a portare il vostro cassone(tto) altrove.

Sinceramente me ne dolgo.

Il divieto verrà istituito da fine Carnevale (motivi burocratici mi si dice, e per questo ancora non canto vittoria), quindi consiglio a tutti i camperisti di affrettarsi per non perdere questo fine settimana di Baccanale, senz'altro sarà entusiasmante passare una notte per strada da queste parti!

 

postato da: AleLuna alle ore 15:21 | link | commenti (12)
categorie: dis-funzioni, non ci sto