il sole, le stelle e la Luna!

vediamo se riesco ad arrivare fino in fondo! ce la farò?

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giovedì, 31 maggio 2007

Il dentifricio rosa

Stavo in bagno e sfogliavo una rivista, l'attesa a volte è lunga e va ingannata. Sfoglio annoiata la stessa rivista che è appoggiata vicino al bidet da almeno 2 mesi e ad un certo punto mi fisso su una pubblicità mai vista: il dentifricio Emoform.

Flashback.

Io e i miei cugini in fila a lavarci i denti per dare il bacio della buonanotte ai nonni e filare a letto nel divanoletto preparato apposta per noi nel salottino davanti. Ognuno ha il suo spazzolino, io verde con la testa di Pippo sopra e mentre metto il dentifricio sulle setole vedo che il dentifricio è rosa. Rosa, di un rosa salmone un po' melenso e poroso. Lo annuso e non odora di menta, non odora di nulla o quasi. Anzi un po' si, odora di fresco, di qualcosa di non percettibile ma non è come gli altri dentifirci che sembrano di gomma. Bagno lo spazzolino e inizio il lavaggio. Il sapore è strano, salato! E poi si, è granuolosetto, non volendo un sorsino mi scende in gola e sento quel gusto amaro e salato, molle e appiccicoso scendermi fino nello stomaco. Bleah! "Nonna, non volendo ho ingoiato questo dentificio, che faccio?" "Bella, sputa" "Ma ormai è dentro la pancia" "Pazienza".

In un attimo ho rivissuto il sapore acido di quel momento, mi sono rivista davanti allo specchio di casa dei nonni con lo spazzolino di Pippo e soprattutto ho rivisto gli incubi che ho fatto quella notte spaventata per aver ingoiato un dentifricio rosa.

Poi ripensandoci, i nonni lo usano sempre il dentifricio Emoform, come usano sempre l'Idrolitina, il tostapane col pane che salta, il casco per i bigodini (questo la nonna, si capisce!), il formaggino Susanna, il mangianastri, la Polaroid e la bicicletta americana.

I nonni!

postato da: AleLuna alle ore 10:52 | link | commenti (8)
categorie: cose viste cose vissute
lunedì, 28 maggio 2007

Comunicazione di servizio

Vendo e cerco Vespa.

Vendo la mia Vespa Special 50cc, 4 marce, con libretto del 1980. Ottime condizioni del motore, carrozzeria da perfezionare. Revisione da fare ma già vista dal mio meccanico di fiducia che la giudica perfetta per passarla.

Ho preso questa amara decisione perchè per motivi di organzizzazione logistica ho bisogno di un mezzo con cilindrata maggiore e più pratico (con sottosella, parabrezza etc...).

Cerco comunque un'altra Vespa Scooter di minimo 125 cc, sicuramente 150 cc.

In ogni caso ci possiamo accordare sul prezzo. Spargete il verbo e fatemi sapere.

postato da: AleLuna alle ore 17:14 | link | commenti
categorie: chiacchiere
lunedì, 21 maggio 2007

Quel giorno che mi sono rotta il collo

Quel giorno che mi sono rotta il collo, da sola, nel letto sdraiata, appena sveglia.

Sette e mezza del mattino, sole e caldo tiepido, radio giornale...mmmm....buongiorno mondo!

grgrgr....mmmm.....aaaaahhhhuuuuu....grgrgr....schiò! Attimo di dolore intenso, nausea immediata e un cacciavite piantato dietro l'orecchio sinistro sul collo.

Ehi...testa, testa ci sei? Ho perso la tesa. Si testa, rialzati, dai....hissà hissà...gira a destra, dai uno sforzo...testa ubbidisci! Braccia prendete la capoccia sopra le spalle e fatela stare ferma e dritta! Dritta ho detto, dritta!

MAMMAAAAAAA.....CORRI QUI DA MEEEEE!!! NON MI SI GIRA PIU' LA TESTA, AIUTOOOO, ORA MUOIO!

Invece, no. Sono ancora viva...i miei nervi hanno tentato l'omicidio colposo (ultimamente stanno un po' sotto pressione, si vede se so' stufati!) e si sono aggrovigliati intorno alla vertebra più alta del mio collo (quella che regge la nuca) e l'hanno un po' spinta fuori. Ma poi si sono pentiti e l'hanno rimessa a posto e ora sono tutti indolenziti per il dispiacere.

Vabbè, c'è chi si investe per farsi queste cose.

Io semplicemente mi sveglio al mattino.

PS ierisera al cinema ho visto "La Vie en Rose". Scarsarello...ma ci sono andata per salutare il Pidocchino. (l'anno di proroga del magnanimo prete è una bufala o è realtà?)

postato da: AleLuna alle ore 23:11 | link | commenti (13)
categorie: dis-funzioni
domenica, 20 maggio 2007

Principi e princìpi

Ecco la fiaba più breve e più bella che tu abbia mai letto.
C'era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi  con  lei.

Il ragazzo le rispose"NO!"

Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare,stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.

 ** FINE **

Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai  raccontato questa fiaba.
Invece ci hanno fottuto ben bene con questo c a z z o di principe  azzurro!!!

postato da: AleLuna alle ore 20:36 | link | commenti (6)
categorie: chiacchiere
domenica, 13 maggio 2007

Rassegna stampa di stamane

Sto per uscire per andare a fotografare la partenza del Triathlon. Faccio colazione e leggo il giornale di oggi. Mi si bloccherà la digestione.

Il Tirreno, domenica 13 maggio 2007, Viareggio:

Prima Pagina: "Centrale, l'ora dei sigilli" (commenterò più avanti quando arriverò alla pagina locale)

Pagina 5: "Family Day: Siamo oltre un milione" Mastella: i DICO? Fuori di qua. Pezzotta: stop alle unioni civili, più welfare. Il popolo delle parrocchie: Niente politica. Siamo qui per difendere i valori. Noi vogliamo costruire.

Nessuno, nessuno, NESSUNO vuol togliere alle famiglie il loro diritto di essere tale con la consacrazione laica o religiosa della loro unione. NESSUNO deve quindi negare i diritti a chi per scelta, causa maggiore o semplicemente per i fatti suoi non ha interesse o voglia o esigenza di sposarsi. Vivi e lascia vivere. O no? E per quanto riguarda gli omosessuali: non stiamo parlando di mostri ma persone normali. Una persona normale che ama un'altra persona normale anche lei e che con questa avrà voglia di condividere amore, esperienze e vita. Senza ledere dirtti altrui.

Pagina 9: "Armi, il made in Italy non ama la pace. Boom dell'export +61,12%."

L'economia gira. Eh, se gira...SALTELLA!

Cronaca di Viareggio: "Centrale, guerra legale anche per l'attrezzatura. Sotto sequestro proiettori e poltrone."

Non me l'aspettavo, ma mi sono scese due lacrime. Una era per il dispiacere immenso di vedere chiusa la sala, unica in tutta la Versilia, del circuito d'essai. Addio ai film francesi, ai film italiani, alle rassegne e a tutta la cinematografia non da botteghino. L'altra lacrima era per l'amarezza che mi ha fatto salire su per gola  questa situazione da film di Scola degli anni 70. Per chi non lo avesse visto "Splendor" con Marcello Mastroianni e Massimo Trioisi. Ci mancava la terza lacrima (ma il terzo occhio ancora mi manca, si sa mai poi verrà fuori!): per lo schifo che in ogni momento viene fuori, che ho per chi amministra in modo squallido e terrificante questa cittadina. L'orrore è quotidiano ed enorme. Adesso pure la fabbirca di sogni ci hanno tolto. E dicano pure che è stato il parroco, a togliere la sala dalle mani di noialtri demoniaci cineamatori. Ma io sono convinta che apparte quelle due stronzate che la Assessora alla cultura ha sparato quella sera prima della proiezione di Fascisti su Marte, nessuno ha fatto nulla. Nessuno ha realmente cercato un'alternativa (parlo di un altro immobile dove i gestori potranno continuare a esercitare la loro bellissima professione) alla chiusura con sequestro dell'attività. A 'sto punto...ciao Pidocchino. Ti ero molto affezionata, fino dal lontano 1985 in cui vidi "Il Libro della Giungla". 

"...ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticar, ti serve solo il minimo e poi impararlo è facile. Quel tanto che ti basta per campar..."

postato da: AleLuna alle ore 09:40 | link | commenti (6)
categorie: dis-funzioni, non ci sto
sabato, 12 maggio 2007

ore 13: uscita da scuola

Oggi era sciopero e mia cugina mi ha chiesto il piacere di andare a prendere la bambina a scuola che esce all'una invece che alle quattro e lei lavora fino alle due. Non mi pare il vero, mi sento affermata a passare il mio tempo con Martina (detta la Smarties) e scarrozzarla a destra e manca comprando le peggiori cretinate per lei (spilline, mollette, gommini, truccosetti, borsellini, calzine etc etc). La Smarties è la mia bimbetta preferita del circondario familiare perchè: 1) è la più piccina (5 anni) 2) perchè è super civettuola 3) perchè è intelligentissima. La adoro, è mattacchiona!

Beh, oggi alle 12.50 circa arrivo davanti a scuola e aspetto il suono della campanella dell'asilo che mi permetta di entrare a prenderla e portarmela via con me per tutto il pomeriggio. Fuori dal complesso scolastico ci sono i soliti gruppetti di mamme. Osservo per ammazzare l'attesa dell'arrivo della pupa. E mi sgomento. Arrivo perfino alla classificazione...

MAMMA ALLA MODA: La mamma che aspetta col sacchetto del panificio l'uscita della figlia e naturalmente in versione sportiva o elegante è completamente vestita all'ultimo grido. Segue la moda lei e la figlia indossa le sue stesse cose con la stessa taglia: la 6 anni. (Rientrano le mamme vestite che sembrano Spice Girls, Beyoncé, Paris Hilton e Chanel)

MAMMA CHIC: La mamma cool, che pare uscita dall'ufficio di Clark Kent e nonostante il tacco a spillo raccatta figlio al volo con zaino da 10 kg, gli schiocca un bel game boy in mano e se lo porta via sulla Spider.

MAMMA CASALINGA: finta "mi sono messa giusto due cenci per uscire"...il pezzo meno costoso è di Cavalli e sotto i 200 euro non costa! E le pailettes accecano i bambini in fila per due per la manina accanto alla maestra.

MAMMA TATUAGGIO: ok, che fa caldo. Ok, che si sta bene scoperti. Ma i tatuaggi polso-spalla con farfalline, cuori, fiori, carpe o draghi io me lo risparmierei...a 5 anni i bimbetti forse non capiscono che quei mosaici sono finti e che non nasceranno anche a loro. Allora si disegneranno coi pennarelli tutte le braccina e puntalmente la nonna dirà "Amore, i pennarelli sulla pelle non vanno più via. Che vuoi rimanere scarabocchiato?" Ma il bimbo penserà che sarà comunque il suo destino.

MAMMA SIGARETTA "NE VUOI UNA?": e fumano fumano fumano: ciuf ciuf ciuf sbof sbof sbof. Cinque minuti d'attesa e cinque sigarette. A un  metro dalla porta della scuola.

MAMMA CICCIPIPPICICCIPIPPI: "Ohiohi, com'è bravo il mio Patrick, tutti ottimi" "Oh, che credi anche la mia Genny!" "No, magari il mio Jason è un miccio" "Mai come la Nensy" (si, è scritto così!). Tristezza. Poi ci si lamenta per il bullismo, eh?

C'è poi la categoria dei padri che molto spesso se ne stanno soli e zitti allibiti. O si organizzano in gruppetti e chiacchierano di calcio senza accorgersi di essere rimasti soli in cortile e la bidella sta chiudendo il cancello. Mentre i figli magari stanno già a casa seduti a tavola, accompagnati dalla mamma impicciona dell'amichetto.

Acchiappo la Smarties, veloce la imbarco in auto e cominciamo a cantare alla Moretti "Insieme a te non ci sto più".

postato da: AleLuna alle ore 01:16 | link | commenti (7)
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venerdì, 04 maggio 2007

vuoto

Oggi proprio gran sensazione di vuoto. Vuoto fuori e vuoto dentro. Tutto vuoto. E tutto pesante. Senza riuscire mai a piangere abbastanza il vuoto è ancora più grande. Vedere che le persone a te più care stanno male e non saper come sorreggerle: il vuoto ti schiaccia. Sopravvivi, si, sopravvivi. Male. E col vuoto.

postato da: AleLuna alle ore 21:38 | link | commenti (7)
categorie: chiacchiere
giovedì, 03 maggio 2007

04.05.06

04.05.06, una sequenza di numeri apparentemente non causale e non importante. Una sequenza.

Numeri e circostanze legati. Sembrerebbe stupido nascere in una data con i numeri in sequenza. E morire allora? Non è già stupido di per sè, se non si ha che 24 anni di cui 23 passati in salute e allegria in giro per il mondo? Si. E' stupido, e quando ci penso sento ancora la rabbia. Quella rabbia che il mio amico Laerte Neri mi descive in questa lettera di "Condivisione del Dolore". (09.05.06)

respiro forte e lascio scorrere le dita sulla tastiera. Nel mio cuore, nel mio mondo, si agita dolore e risentimento, il senso del tradimento e l'incredulità. La rabbia, spruzzi di rabbia pura e incomprensione. Nel mio mondo mi trema un po' la voce e ho un po' paura. C'è spazio per altro comunque. C'è spazio per nuovi orizzonti, già li intravedo, forse già li sogno. Ma ora no. Ora c'è il dolore freddo, come scaglie di ghiaccio. C'è un sogno, un' illusione che si frantuma rumorosa e la rabbia verso un amico.
C'è il bisogno di un sostegno, di una parola, di un abbraccio... come quella canzone: “e dategli i baci, e date le carezze, e dategli tutte le energie”.
Ho bisogno di un po' delle vostre energie, amici e amiche.
Ho bisogno di sentirvi accanto.

Dite il mio nome, ditemi quello che sentite per me senza falsità, fatemi coraggio. Fatevi sentire. Rovesciate acquari, urlate nel vento, scrivete una canzone, lasciate andare un angoscia.
Mostratemi il buono, quello che c'è di buono.
Ditemi se credete in me.
Se credete nell'amore.
Se il vostro guerriero è vivo.

Il mio lo è. Il bambino invece chiede di voi.
Un abbraccio,
Laerte
postato da: AleLuna alle ore 20:26 | link | commenti (2)
categorie: letture
mercoledì, 02 maggio 2007

Viareggio e il CENTRO del suo cuor

Non sono una tifosa di niente o nessuno, Berchielli e AssoNuoto a parte.

 Lo sport mi piace per il benessere e per il gioco ma non per la competizione.

Stasera però:

FORZA CENTRO!

 

postato da: AleLuna alle ore 20:00 | link | commenti (2)
categorie: chiacchiere
martedì, 01 maggio 2007

Primo Maggio 2

Sto guardando il concerto del Primo Maggio a Piazza S. Giovanni in Laterano... se ci leviamo la Gerini che è pessima e ormai ha fatto il suo, Rivera è forte e Paolo Rossi è fenomenale.

E la gente sotto a migliaia è superba.

Che emozione vederli ballare. E con gli Avion Travel.

postato da: AleLuna alle ore 18:25 | link | commenti (6)
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