"Ale, voglio morire. Tirami un colpo. Un colpo forte. Dai, voglio morire ora!"
Queste sono state le parole che a loop ripetevo al povero Alino-SantoSubito questa mattina, a mezzogiorno, mentre sdraiata sul divano cercavo di tornare in me dopo la 16' vomitata.
Ogni tanto aggiungevo: "Te lo giuro, non bevo piùpiùpiù. Mai più e anzi non faccio più il bagno in piscina se sono ubriaca e dopo non ci bevo più la birra fredda. Ma te lo giuro che non bevo più!"
"Voglio morire, ora!"
I postumi da sbornia sono tremendi. I postumi da sbornia con tanto di congestione sono impensabili. Ho avuto paura di non raccontarla!
NB per chi non mi conosce: non succede spesso di ridurmi così male, anzi, direi quasi mai. Gioco le mie carte solo nelle seguenti occasioni: compleanni di Stè, cene da Renzo e matrimoni. Ieri sera: matrimonio + caldo + alcol + piscina= odierno voglio morire.
Stamani.
Mio fratello Alberto, 19 anni:
"Ali, ma per andare in Marocco serve il passaporto?"
"Ovvio che serve!"
"Cacchio, allora devo farlo...vabbè lo farò..."
"Eh no, ci vuole un mesetto circa per averlo, quando parti?"
"UN MESETTOOO??? il 2 ottobre!!!"
"Dai, sei in tempo, vai immediatamente in questura: ti fai dare il numero di c/c etcetc"
"Ok, corro!"
Nel pomeriggio.
"Ali, sono andato in questura"
"Bene, che ti han detto?"
"Che se vado lunedì con le cose pronte fan partire la pratica e entro tre settimane ce l'ho!"
"Bene, hai visto?!"
"Si...ma ti volevo far vedere una cosa, mi aiuti?"
"Certo. Cosa?"
"Questo..."
e mi porge il foglio già compilato, coi suoi dati anagrafici su cui verrà attaccata la fototessera e su cui il questore scriverà i suoi codici.
Leggo. Nome e Cognome, Pinco Pallino: ok; luogo e data di nascita: 33 ottembre 3500 ok; indirizzo: via dei Matti numero 0: ok; occhi: belli, capelli: tutti e altezza: buona, ok; stato civile: CELEBRE.
Rileggo. Si, c'è scritto CE LE BRE!
"Smetti di ridere, stronza. Non sapevo come si scriveva!"
Mio fratello è una celebrità, a suo tempo festeggerà l'addio al celebrato in quanto celebrerà la nozze...e saranno tutti VIPS!
Ecco la lista dei referrers di questo mese:
foto caianiello dell'aquila: ???, sole luna fascismo: qui mi sa che di fascismo ne trovi proprio pochino, lettere di mamme che hanno perso il loro...: tiè tocchiamo ferro tiè tiè, letto sole luna: letto? dormire? ronf ronf, la guera idiologica: tutt'al più idEologica, padri e figlie: nuovo filone letterario?, stelle e sogni: nuovo pure questo!, luca zana splinder: e chi è?!, dentifricio emoform quanto costa: non sono mica la Coop!, sempre libera e felice frankenstein: la cantata è un'aria de La Traviata di Giuseppe Verdi, il film è Frankenstein Jr di Mel Brooks. Ok?, negrini smerghetto: what's???, coca-cola sole luna: io la cocacola la boicotto, non mi piace e al limite mi do alla coopcola!, ilha de itaparica: Brasil...SAUDAGE!, gabriela cravo canela canta: Jorge Amado, Salavador de Bahìa...SAUDAGISSIMA, 8 e mezzo fellini la frusta: senza parole, accanto a te non ci sto piu: pazienza! Comunque io sapevo Insieme a te non ci sto più, guardo le nuvole lassùùùù, cro basadonna: no, qui vicino CRO Darsene (ora è in ferie riapre a fine mese), "se vuoi che te la racconti": la novella dei Visconti?, spiagge lecciona: speriamo che domani non piova che vengo a fare un bel bagno.
Ho fatto una lista a parte per quasi tutte le segnalazioni che ho ricevuto con il termine tatuaggio, alcune sono state omesse causa numerose ripetizioni.
Unico commento: ma la fantasia?
tatuaggi con stelle, tatuaggi sole e stelle, tatuaggio sole luna, le stelle e il sogno, tatuaggi di coi carpe, tatuaggio polso, mamma tatuaggio, tatuaggi polso dolore, tatuaggi solo luna sole insieme, , tatuaggi con la stella e la lettera, tatuaggi stelle e cuori, tatuaggi sole luna da vedere, tatuaggi cuori e stelle, , tatuaggio tre stelle sul collo, tatuaggio stelle e fiori, tatuaggio stelle grecia, tatuaggi sul collo stelle, tatuaggi col logo del sole, tatuaggio sole dietro orecchio.
PS "tatuaggio polso dolore" ma chi te lo fa fare???
Ieri, col rientro in moto in autostrada con tanto di vento, pioggia e grandine sono finite le mie ferie elbane. Purtroppo va così le ferie come tutte le cose iniziano, ma poi finiscono pure. E sempre più veloci. Troppo!
Ammetto di esser partita con poco entusiasmo (e un po' di cagarone), ammetto di essermi divertita e rilassata un sacco. Alienata è la parola più adatta.
Il cagarone è passato subito, bagni, tuffi, sole, abbronzatura, scogli, gite in gommone e vari moijiti hanno cancellato ogni forma di disentusiasmo&dissenteria e la settimana è passata in un lampo.
Erano le mie prime ferie ferragostane, fino ad ora ho fatto viaggi, soste, giri ed escursioni ma sempre in periodi lontani dalla massa. Le ferie, mai. Le ferie è roba da villeggianti fiorentini, è roba da rompiballe, è roba da noia totale, da code in autostrada, da pienone nei locali, da file al supermercato, da prezzi esagerati, da paranoie e caldo: pensavo.
Queste ferie sono state: moto, sole, dormire, bikini, immersioni, barca, gommone, tuffi, mare, pesci, creme, maschere-pinne-fucili-occhiali, schiaccine, amici, abbracci, scogli (nel senso dei sassi, chi era all'Elba e legge non metaforizzi!), scherzi, parei, aperitivi, feste, infradito, chiacchiere (chi era all'Elba e legge metaforizzi pure!), feste (&pecci nugi).
Alino ci ha fatto divertire con le sue performanze: chiavi dimenticate, magline sotto il sole, creme spalamate in continuazione, code al cesso e nella doccia, allagamenti, spargimento e relativa sparizione di oggetti. Checco ha sempre rivendicato la sua origine nativa al continuo grido di FORZA PISA, incessante accompagnamento ad ogni azione condivisa dal Neuri che per una settimana ha parlato da robot degli Incredibili. E che ha lanciato il tormentone, ricevuto dalla cinesina alla festa di ferragosto dal rasta nervoso: PECCIO NUGIO. (Dopo il quale lui è tornato, colpito nel tallone tra le braccia della sua Sole). L'altro tormentone è stato lo SCOGLIO, della professionista e dei miei inviti rifiutati (da Ale, solito timidone!).
Noi donne ci siam buttate su argomenti e chiacchiere da far invidia ai migliori Club del Taglio&Cucito: opinioni, pensieri e riflessioni su gossip locali e nazionali. Con tanto di incontro della Sole con un incredibilmente figo e abbronzato Biagio Antonacci.
La Rita(rdata) è rimasta a casa, lo zaino piccino picciò della moto non mi avrebbe permesso nemmeno un altro fazzolettino perciò mi affido ai materiali fotografici interessantissimi e subacquei di Neuri e di Massimo. Fatemi avere, thanks!
Tra un paio d'ore parto, in sella ad una moto, per quel dell'Isola d'Elba.
Speriamo che l'Imodium, dopo ieri pomeriggio, faccia bene bene il suo effetto. Speriamo che il tempo, dopo ieri pomeriggio, si rassereni.
Speriamo che vada tutto per il meglio.
Anche la settimana di ferie.
Buon Ferragosto a tutti, occhio al cocomero che fa un effettaccio (v. sopra)
Marta ad AleG:
"Babbo, ma il mare ierinotte l'hanno levato? E stamani poi chi ce l'ha rimesso?"
Alino riflette, quando uno meno se lo aspetta tira fuori chicche filosofiche non indifferenti. Per citare l'amico Mich direi "Alinismi".
L'altra sera ad un dopo cena c'è uno scambio di opinioni su Napoli, bellezze e bruttezze, cose giuste cose sbagliate, napoletani simpatici e napoletani antipatici. Chi c'è stato racconta di Scampia, di tribunali, di mezzi pubblici e di tassisti.
Alino silente, ciglioni aggrottati rompe le righe ed esordisce: "Ma sapete che noi siamo proprio fortunati? Voglio dire, loro sono incasinati da morire e noi invece stiamo bene. Cioè abbiamo tante cose: biciclette, macchine, telefonini, cosi&affari... addirittura la pesca!"
Occhiata d'intesa tra me e Bronto: ok, questa va sul blog!
Penso che da lunedì trenta luglio duemila e sette il mondo sia molto più povero.
Penso che anche se erano uomini anziani il loro contributo sia stato talmente profondo da valicare tanti confini temporali.
Penso che anche se non lavoravano più da un po' di tempo le loro opere siano universali e la loro presenza mancherà a tanti.
Penso che faccia parte della vita morire, uno di loro sdrammatizza molto sull'argomento ("Il settimo sigillo"), ma quando accade poi ci se ne dimentica e si sente il vuoto.
Penso che per loro il riposo sia meritatissimo.
Penso che sia straordinario (=fuori dall'ordinario) morire lo stesso giorno per chi ha condiviso molte simili attività e passioni.
Chissà se Ingmar Bergman, Michel Serrault e Michelangelo Antonioni lo sanno?
Michelangelo Antonioni, argomento di molti e pesanti studi universitari, per un periodo era parte della mia vita. Ovvero: esami ed esami basati sui suoi film, le sue teorie, i suoi aneddoti, l'inizio della carriera, il neorealismo, il paesaggismo, Monica Vitti musa e amante, l'arte, la fotografia. A volte a forza di studiare i suoi fotogrammi mi incantavo nelle sue ricerche, le confondevo con le mie e mi pareva di sognarle. Un po' alla Zabriskie Point. Come mi sono sentita quando ho saputo della sua morte? Come se mi avessero detto che era morto Giacomo Leopardi.
Per me era già nel mio Olimpo.