il sole, le stelle e la Luna!

vediamo se riesco ad arrivare fino in fondo! ce la farò?

Chi sono

Utente: AleLuna
Nome: Alessandra Lunardi
Alessandra: due occhi, un naso e una bocca. Il cervello non sempre...

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

mercoledì, 30 aprile 2008

(s)consolatrice

Sorella Annetta (18 anni e esame di maturità a giugno), all'improvviso e soprattutto contro la sua volontà, dopo qualche anno è di nuovo "scoppiata". In lacrime da la notizia alla famiglia.

La nonna Silvana, con tono sgomento risponde:

"Come? L ti ha lasciata??? Mi pareva tanto un bravo ragazzo, invece... "

"..."

"Sì, ma ora sarà sicuramente avvinghiato a un branco di putt****e!"

"..."

"Ah, ma te studia, studia! Studia che quando diventerai un pezzo grosso così, lo manderai in c***o!"

"..."

"Ah sì, non ti svilire, anche se sei ancora taaaanto innaaaamorata, anche se te non te lo aspettavi assolutaaaamente, anche se te speravi... oramai cosa speri a fare? beh... povera te, hai avuto proprio scarogna!"

"Nonna... va be' ti passo l'Ali, ciao!"

"Alina, oh povera la nostra Annetta, ma come sta?"

"Eh... passerà, passerà..."

"Ehi, macchè, deve essere un dispiacere, poverina... eh, quel L... poco di buono... ma non gli dire che te l'ho detto, è già tanto avvilita di suo..."

"No, non glielo dico, tranquilla."

postato da: AleLuna alle ore 22:13 | link | commenti (3)
categorie: chiacchiere
lunedì, 28 aprile 2008

Pazienza un corno!

28-04-08_1502

Pazienza un corno!

una fitta al cuore passare per la città e vedere auto sbandieranti e strombazzanti coi simboli di un passato molto vicino a tutti e molto dimenticato dai più.

una fitta al cuore sapere che non è stato fatto il meglio da chi poteva per far si che ciò non accadesse. (qua, a roma, in italia)

una fitta al cuore sapere che forse tanti se lo meritavano.

una fitta al cuore: io no!

postato da: AleLuna alle ore 19:46 | link | commenti (4)
categorie: non ci sto
venerdì, 25 aprile 2008

Saluti e baci

Vestito a festa con camicia scura, sorriso smagliante, braccio destro teso in alto, lassù sopra la folta chioma corvina: la mano aperta, ferma e rigida. Immobile e statuario, il suo è un gesto deciso e impassibile.

La mano sinistra è per tirare baci, alla folla.

E la Repubblica di Salò? Con fare da ragazzaccio, ci spiega che è stata importante come la Liberazione.

Domani che frittata ci rigirerà?

postato da: AleLuna alle ore 20:29 | link | commenti (2)
categorie: non ci sto
giovedì, 24 aprile 2008

Buona liberazione

Buona liberazione a tutti.

Attenti... potrebbe essere l'ultima volta.

postato da: AleLuna alle ore 19:43 | link | commenti
categorie: chiacchiere
sabato, 19 aprile 2008

Amarezza

Giannetto, che da giorni nemmeno accende la televisione, ammette mesto e amaro: "Non rinnego il mio passato. Sono molto fiero di essermi ribellato, di aver disertato, di aver aiutato l'Italia... però a cosa è servito? Sono di nuovo sotto un dittatore."

Nonno non dire così che io ho paura.

postato da: AleLuna alle ore 15:32 | link | commenti (5)
categorie: dis-funzioni, non ci sto
venerdì, 11 aprile 2008

Si può fare?

Votare è in diritto, ma anche un dovere.

Per la prima volta però il mio impegno civile vacilla. Non sento più alcuna forza che mi spinga a manifestare a pieni polmoni la mia fiducia verso un qualcuno trascinatore di folle.

La mia non decisione su chi scegliere è maggiore dell'importanza del voto stesso.

Mi pare tutto uguale, tutto piatto, tutto brutto.

Tranne questa, che mi è arrivata per e-mail dalla mia amica AnnaB.

Se i piponchi (v.sotto) non mi aiuteranno, chiederò a Mel Brooks.

Si! Può! Fare!

PS dopo questa voterei Aigor!
postato da: AleLuna alle ore 18:59 | link | commenti (4)
categorie: dis-funzioni, non ci sto
martedì, 08 aprile 2008

Amici immaginati

Non ricordo la prima volta che io gli ho incontrati, ricordo solo che una sera mi venne in mente di nominarli e di lì presero forma e sostanza.

A casa di Renzo, l'amico Teofilo aveva lavorato tutto il dì per sistemare il giardino e mio padre ne lodava la pazienza. La mia idea, a cavalcioni al suo collo, venne fuori: "Perchè Teofilo, lui sì, che è un piponchio buono!"

I piponchi.

Nebbia e buio sulla loro origine. Una sera d'estate apparvero, in onore al bravo Teofilo; e di lì mi sono rimasti accanto per tanti, tanti, tanti anni.

Credo che fossero simili a dei topolini, ma alti ed eretti su due gambe come gli uomini, sulla specie di Topo Gigio. Il loro incarnato era bianco o grigio, non avevano capelli ma piponchioppellini e portavano la piponchiopette e le scarponchiette da ginnastica. Non avevano differenze di sesso, razza o religione e il loro aspetto era dolce e protettivo.

Giocavo spesso con loro: andavamo a pattinare sui piponchiopattini, facevamo le corse per la piponchierenda delle 16, andavamo in piponchiocletta, facevamo volare il piponchioacquilone e tiravamo calci alla piponchiopalla.

Erano pochi o tanti? Non lo so, io avevo strinto piponchicizia solo con due o tre di loro.

Mio padre ne era sopreso e affascinato, mia madre preoccupata.

Io ero fiera degli amici piponchi, quando i fratellini crebbero decisi infatti di presentarglieli. Non so perchè loro non credevano che nel ripostiglio la notte ci dormissero questi strani esseri buoni e importanti...

Ieri al semaforo in bici un'auto mi ha affiancata: "Salve, scusi... ma lei è una signorina piponchia?!" Era Teofilo, il più buono.

Per tutta la notte c'ho pensato: è arrivato il momento di ricontattarli, forse anche loro hanno messo su piponchiolullari e piponchioernet.

AAA cercasi aiutopiponchio per andare a votare domenica

postato da: AleLuna alle ore 23:08 | link | commenti
categorie: chiacchiere, persone
lunedì, 07 aprile 2008

Piccolo e nero

Sono le due e cinque, lo so; la sveglia suona tra cinque ore circa, lo so.

Ma m'è piombato tra le mani uno degli aggeggi più prepotenti e mefistofelici degli ultimi anni.

E' piccolo e nero.

Il mio Nano 8 Giga.

(+ Radio Remote, diciamola tutta!)

postato da: AleLuna alle ore 02:09 | link | commenti
categorie: chiacchiere, la mela
giovedì, 03 aprile 2008

Vedere e vivere

Anna: "Sai Ali, ieri sono andata a vedere Tutta la vita davanti di Virzì. Parla di una ragazza blà blà blà che si è laureata in filosofia e non trova lavoro e che blà blà blà e poi blà blà blà..."

Io: "Ah, bene, e ti è piaciuto?"

Anna: "Sì, un sacco, divertente e anche un po' triste, o meglio amaro. Mi è piaciuto e blà blà blà... ma tu l'hai visto??? Cioè Alina mia, lo devi vedere, assolutamente!!!"

Io: "Annina... visto... e ehm... vissuto!"

postato da: AleLuna alle ore 13:50 | link | commenti (2)
categorie: chiacchiere
martedì, 01 aprile 2008

Mediamente medio

L'Uomo Medio.

Uomo, in quanto esponente del genere umano in generale (potrebbe anche essere una donna, sia chiaro).

Medio, in quanto: non si schiera, volta faccia, cambia idea, opinione, atteggiamenti e carte in tavola. E' sempre inopportuno, ma opprtunista. Non sa quello che vuole di preciso e per ciò si gongola nel mezzo della media, dando la colpa delle sue pessime riuscite a questo o a quell'altro. Senza preoccupazione alcuna. E' pettegolo e frivolo, ma maligno... le chiacchiere sono fatte al solo scopo di raccontare fatti privati e personali di persone conosciute-sconosciute, con accezione puramente pregiudiziosa e giudicativa. Quasi offensiva anche.

L'Uomo Medio si inventa le bugie. Cioè dice cose grandi, enormi, mastondontiche, colossali, che sono una sua visione distorta dell'effettiva realtà. La sua passione poi è inventarsi di essere vittima: gli altri lo tradiscono sempre, parlano sempre e solo male di lui, lo circuiscono senza false pretese e lo fregano puntualmente, lo mettono nei guai, danno la loro parola e poi lo scaricano nei casini, si coalizzano contro addirittura! Lui invece è sempre onesto, meritevole e leale: è amico di tutti e sta con tutti, fa favori e non pretende nulla in cambio, se cambia idea è solo perchè ne ha maturata una migliore, ovvio.

L'Uomo Medio detta le regole e le infrange, ma solo perchè lui porello... non poteva fare altrimenti, eh!

L'Uomo Medio ha la macchina grossa e si lamenta che non trova facilmente parcheggio, pur di non fare tre passi la sposta e gira in tondo ore e ore. La bicicletta è troppo poco Media per rientrare nella sua ottica. Il treno è roba solo da poveracci e l'aereo costa troppo. Inquinare in automobile è poco percettibile quindi è cool.

L'Uomo Medio in auto non fa mai passare i pedoni sulle strisce, ma se per caso si trova ad attraversare lui un incrocio grida e impreca contro chi non li riconosce la sua sacrosanta precedenza.

L'Uomo Medio se fuma, butta le carte delle sigarette fuori dal finestrino, come se il suolo sottostante il suo deretano non fosse anche suo.

L'Uomo Medio è come la volpe con l'uva... se non arriva a una cosa è perchè se ne merita una migliore: cioè se una non gliela da è perchè lui è troppo bello, se una se ne va subito dopo aver ceduto è perchè lui l'ha stroncata, se una si mette a ridere alle sue pseudo-tristi-avances è perchè non capisce una mazza. Nel caso specifico: la donna metterebbe le tette in mano a chiunque, l'uomo agguanterebbe le tette di chiunque.

L'Uomo Medio se ha moglie (o marito, ovvio) e gli mette le corna, è solo perchè lei non lo considera più, perchè fare l'amore è solo un dovere coniugale e non c'è più piacere. E non prende mai in esame il fatto che magari è lui il problema: grasso come una salsiccia e fetido come la cacca di topo.

L'Uomo Medio è noi e noi siamo l'Uomo Medio, chi più chi meno.

NB riferimenti a fatti e persone sono puramente casuali.

postato da: AleLuna alle ore 14:24 | link | commenti (8)
categorie: persone, dis-funzioni, non ci sto