il sole, le stelle e la Luna!

vediamo se riesco ad arrivare fino in fondo! ce la farò?

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Alessandra: due occhi, un naso e una bocca. Il cervello non sempre...

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giovedì, 26 giugno 2008

Varie

Punto primo: la Spagna va avanti nel campionato e anche questo dimostra la superiorità del popolo che è rappresentato dal signor Zapatero.

Punto secondo: i fratelli maturandi sono messi così: lei ha passato oggi l'orale, lui lo affronterà domani. Per scaramanzia non parlerò di voti, punteggi e roba simile. Dico solo che lei stasera è uscita di casa euforica e raggiante alla volta della festa sulla spiaggia, lui è in camera che prega l'anima di Pirandello, per un'occhiatina dall'alto. Domattina dalle 10 in poi.

Punto terzo: Bruce Springsteen. Ieri sera, un pochino ero a S. Siro anche io. Nel senso... un po' chiudendo gli occhi, c'ho creduto. Con l'ipod sparato nelle orecchie, rinchiusa in camera cantando, saltellante a squarciagola. Si, forse è stato un pochino come esserci.

Bruce, perdonerai così la mia assenza?

postato da: AleLuna alle ore 23:51 | link | commenti (4)
categorie: chiacchiere, note, persone
giovedì, 19 giugno 2008

italia si italia no

"che fa l'italia?
"schifo."
"perde?"
"alla faccia se perde"
"quanto?"
"quanto che? tutto"
"?"
"buonanotte"

minuti dopo caroselli baldanzosi scorrazzano per le pozzanghere di via coppino.
solo allora capisco che gli sms di alino, dal sud dell'inghilterra sono riferiti al calcio.

"italia-francia 2-0 e austria romania 2-0, prima credevo parlassi di silvio"
"allora passati?"
"si. tristesse: gente fuori a fare caroselli. ci sarebbe poco da festeggiare, proprio poco"
"? era meglio mastella?"
"no, ma si stava meglio quando si stava peggio"
"la solita..."
"meglio l'esercito ai giardinetti? siamo in argentina trent'anni fa? siamo in cile? dove siamo? quando siamo?"
"hai ragione"

caro alino,
lo so che sono una comunista pedante, antica, chiusa, permalosa e scettica, ma l'esercito no. Non mi piace, non mi va, non mi tranquillizza.
Reprimere non significa tutelare, incutere terrore non significa difendere, fare forza non significa essere coraggiosi.
L'esercito no. Non mi piace.
L'esercito è guerra e la guerra mi fa paura.
Basta.

postato da: AleLuna alle ore 12:50 | link | commenti (9)
categorie: dis-funzioni, non ci sto
domenica, 08 giugno 2008

maturi, speriamo...

ieri è finita la scuola e i due maturandi danno segni di squilibrio sempre più forti.

lei ripete a loop che è stata ammessa con la media di 7 e qualcosa ma fino a lunedì (cioè domani) non c'è nulla di certo perché se, perché ma, perché poi, perché perché perché...

lui invece esame? di cosa? come? perché?

lei dice che non vede l'ora di finire.

lui invece finire? cosa? come? perché?

lei è tutto un telefonare alle compagne, mettersi d'accordo, scambiare schemi e previsioni, temi d'attualità e ritagli di giornale: ci sarà il biologico? no, il nucleare! il governo, andreotti, le sette sataniche, la libertà, la religione, barack obama, il petrolio, il metano, la cina, la vita, la morte, il papa, martin luther king, le pantere nere, il rock, il blues e il jazz, il 68, il 48?

lui a cena c'è qualcuno che saprebbe qualcosina da dire su Pirandello?

postato da: AleLuna alle ore 22:56 | link | commenti (2)
categorie: persone, hcl
martedì, 03 giugno 2008

Il divo

Dieci motivi, in ordine sparso, per cui sono veramente felice che Gomorra abbia avuto il Premio della Giuria:

1) Tony Servillo, perchè dopo Le conseguenze dell'amore è il mio preferito
2) Luca Bigazzi, la sua fotografia e i suoi movimenti di macchina
3) Sorrentino, per questo, L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore e perché è giovane
4) la colonna sonora, potente
5) per i sensi, un film così bello li accende tutti e li sollecita
6) per l'Italia, un film risveglia-memoria ci voleva
7) Andreotti e i suoi misfatti raccontati senza cinismo
8) la scena della festa con la musica brasiliana
9) la scena dell'assassino coi capelli lunghi in moto
10) i ricordi del set con i maestri

postato da: AleLuna alle ore 21:15 | link | commenti (2)
categorie: fotogrammi
domenica, 01 giugno 2008

fine di un amore, anzi di due

ieri, a pensarci bene è stata una giornata catartica.

il primo colpo è arrivato a ciel sereno. ero a fare la spesa da Lello l'alimentari. mentre preparava una ciabattina di adone con crudo e mozzarella, ma quella buona morbida morbida, sorridendo si scusa e mi dice che presto andrà in pensione.
il primo impulso sarebbe stato "come? e a me non ci hai pensato? e io? e come faccio? e poi?", il secondo fuggendo: "bene, se pensi lasciarmi così e passarla pure liscia beh... i panini tienteli!".
Sono riuscita a balbettare un'ovvia domanda: "perché?", lui un po' impacciato ha accennato un'ovvia risposta: "sono qui da più di trent'anni, e come oggi a mezzogiorno ho già fatto quasi otto ore ma devo arrivare a stasera alle sette e mezzo. mi voglio riposare, fare dei viaggi, arriveranno dei nipotini..."
lello lello lello: altro punto fermo della mia vita di quartiere che se ne va, dopo antonio il biciclettaio.

il secondo colpo era la cronaca di una morte annunciata: ieri alle 18 ha chiuso rockfm. la frequenza è stata acquistata da mondadori (al cui vertice c'è? indoviniamo...) e così dopo 18 anni invece di diventare maggiorenne è finita strangolata da un editore in cui non ha creduto nella cultura. dalle 16 alle 18 abbiamo seguito il funerale, con l'addio di tutte le voci e soprattutto della musica. e su bohemian rapsody, cacchio mi era proprio entrato qualcosa (forse una bruschetta?) in un occhio.
alle 21 di ieri sera quando per curiosità io e l'amico sindaco della lecciona, abbiamo provato a sintonizzarci, abbiamo percepito solo un ritornello scemo di una canzone cretina. dopo solo tre ore, come direbbe la nonna silvana "col morto ancora caldo".

il sindaco ha sospirato: è nata lentafm. e io... se ripenso al programma sul blues...
la mia riflessione parte da pochi presupposti tra cui: preferisco la libertà (quella reale, quella vera: non quella del popolo, del partito, della casa), sono sempre stata più fedele a radiodue perchè da casa mia rockfm non prendeva quasi per nulla, mi piace molto la musica rock.


quindi: quando qualcosa finisce perchè è giusto così, come lello che dopo una vita di lavoro cerca un po' di tranquillità: è giusto.
quando qualcosa finisce perchè uno stronzo ha deciso di smetterla con la cultura e dare sfogo solo alle sue mire commerciali: no. stronzo!

e come in ogni regime che si rispetti: un briciolo di cultura in meno al popolo è una montagna di potere in più a chi comanda.

stronzi!
104.5

postato da: AleLuna alle ore 11:20 | link | commenti (4)
categorie: note, persone, dis-funzioni, non ci sto