Già finita la corsa in Corse.
Ile de beauté, dicono.
Io direi anche di relax, mare blu, spiagge nascoste, formaggio buono, delfini saltellanti, basilico profumato, asini raglianti, miele dolce e vento maestrale, anz u Libecciu.
Finite le Olimpiadi.
E finiti anche i due libri, letti in interscambio con Elisa:
"La solitudine dei numeri primi". Solitudine davvero. Troppa.
"La strada". Solitudine ancora, di più. Ma straordinaria, mozzafiato.
E io avevo altre 11 persone accanto.
Eccoci alla vigilia delle ferie, delle vacanze. E in piena inaugurazione olimpica, emozionante nel sorriso del bell'Antonio. Meno male i paladini dei diritti umani non sono stati inquadrati. Forse non c'erano? Forse hanno davvero boicottato?
Forse erano a prendere le impronte agli atleti romeni.
Buone ferie a tutti.
Anche a quelli con la Q7, che non rispettano nè precedenze, nè semafori, nè persone (v. mich); quelli con la nuova Mini che credono di essere lenti e quelli con le moto custom che forse sono solo un po' sordi. E pure a tutti quelli che la sera vanno al Bar Sotto il Mare appositamente per fare a cazzotti.
Picchiatevi, gridate, e sbraitate con tranquillità: le prossime notti io sono in Corsica.