P "A Niccolò gli piace la Chiara!"
Niccolò "No!"
V "Si, si vede. Ti piace la Chiara!"
Niccolò "E va bene, ok. Mi piace la Chiara. Sì, mi piace. E allora?!"
P "Hihihi, state sempre insieme!"
Niccolò "Certo che stiamo sempre insieme. Lei... lei è anche mia amica!"
Caro Niccolò bambino riccioluto dell'ombrellone di fronte,
ti ringrazio della tua audacia, della tua passione e della tua fermezza. Credo che la Chiara sia una bambina fortunata e anche se sei alto meno di un metro ti sei dimostrato un uomo grande. Ma tieni gli occhi aperti, con le femmine c'è da stare all'erta: se dai loro un dito...
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SUV
Suprema Usuale Vendetta: nelle strette vie del centro città, andare in bicicletta. Lenta, tranquilla, fischiettando. Con l'impaziente Stupid Useless Vehicle che romba alle mie spalle, col cambio automatico che ondeggia tra la folle e la prima, col guidatore innervosito e il clacson che sfoggia i suoi decibel.
"Prego, signora passi pure! Eh? Non ci riesce? Colpa mia? Ma io sono una biciletta di 60 cm circa di larghezza cestino compreso... "
Troppo stretta la strada forse, oppure troppi Sconvolge Urbana Viabilità parcheggiati male?
Mah...
www.repubblica.it
PS Suprema Usuale Vendetta è mia!
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In Corsica, oltre ai sopracitati Sempre Unicamente Vistoso (anche questa è mia!) c'era un'altra categoria decisamente fastidiosa, molto poco discreta, sicuramente molto inquinante: la moto d'acqua.
Noi arrampicati su uno scoglio, in una baia riparata, a fare i tuffi, a vedere i pesci e godere il silenzio...
Poi un rombo, due, tre: zanzare molto più vicine dell'orizzonte che si sfidano a colpi di accelleratore e sgassate, che roteano e si gridano, si impennano e si intersecano.
Odiosi, rumorosi e puzzolenti.
Noi timorosi di fare una nuotata un po' lontana, i pesci annoiati dalla tiritera.
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Dicono tutti che i corsi sono gente strana. Io credo che gli italiani lo sono di più. In vacanza anche maleducata.
Ecco spiegata una parte di stranezza dei corsi con gli italiani.
Pausa pranzo. Tempo nuvoloso.
Gironzolo intorno allo studio, sono a caccia di pensieri chiari. Mi guardo intorno e anche se conosco bene la zona, girovagare non è la stessa cosa. Le macchine sui marciapiedi inquinano la vista. E allora le aggiro a piedi.
Mi piace spiare le case, silenziose e scialbe o rumorose e profumate. Osservo e immagino i personaggi, i passaggi, i ritmi.
Guardo i cognomi sulle porte e leggo i messaggi di benvenuto: ceramica, vetro, legno; disegnati, dipinti, intarsiati; nomi, fiori, campane e maschere.
Ne vedo uno strano, recita una cosa simile a questa:
"Benvenuti a casa Gatti Salterini" sorrido, simpatici, una famiglia di adulti giocherelloni con bambini sicuramente felici.
Accanto invece il campanello: Arnaldo Gatti - Mariella Salterini.
Simpatici senza dubbio!