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domenica, 08 febbraio 2009

Share e promesse

Quello che mi scatena la rabbia, più di ogni altra cosa, è che lei non ne è cosciente. Non è cosciente di essere usata, non sa che il suo corpo fermo da tanti anni, adesso è un campo di battaglia di ideologie. Che se fossero pure, forse sarebbe più accettabile, forse sarebbe meno irrispettoso, forse sarebbe meno delirante. Ma meno doloroso no. Per suo padre, che ha scelto di agire in questo modo, no. Il suo dolore, visto che arriva a tanto è grande, immenso, senza consolazione. E lo si legge nel volto, nelle rughe, nell'espressione, nel silenzio, nello sguardo. Di chi sarebbe stato felice da anonimo, da uomo qualunque, da genitore normale. Il Presidente, mosso da non si sa quali interessi, gratta la ferita: fa ispezionare la clinica, fa soffrire la famiglia, usa la donna come strumento di share, fa del suo corpo e della sua assenza una burattinata. Non capisco: cosa ne va di così importante per il Presidente? Cosa succede? Perché c'è questa frenesia? Cosa gli ha promesso la Chiesa per questo show?
postato da: AleLuna alle ore 12:45 | link | commenti (3)
categorie: non ci sto

Commenti
#1    08 Febbraio 2009 - 13:37
 
In tutto questo scempio Cristo è in Eluana. La chiesa cattolica - per fortuna! - lo ha perso per sempre. Ha mercanteggiato con Berlusconi e i mercanti si sono di nuovo impadroniti del tempio. Un momento storico deprimente, tristissimo, pericoloso perché le coscienze latitano e tutto è in vendita.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente riccardomazzoni

#2    13 Febbraio 2009 - 13:08
 
Dalla tempesta scatenata intorno alla povera Eluana è emersa la figura del padre, un uomo colpito da un'immensa tragedia, che ha sofferto giorno per giorno il calvario della figlia amata, che ha agito impeccabilmente secondo coscienza, con pietà e amore, nel rispetto assoluto delle leggi.
Purtroppo insieme alla dignità, alla lucidità, al carattere e all'umanità di questo padre ricorderemo anche il fango immeritato e ingusto che gli ha gettato addosso chi lo ha fanaticamente definito un omicida.
Antonio

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente soprana

#3    17 Marzo 2009 - 22:59
 
RICCARDO: coscienze? Quali coscienze? (in realtà sarebbe "gobba? quale gobba? "Young Frankenstein" di M. Brooks)

ANTONIO ognuno dovrebbe essere libero di segliere come meglio vivere e morire. Il resto è secondario.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AleLuna

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