Allora, eccomi qua.
Sono tornata.
È andata che due amici in un giorno mi hanno lanciato la frecciata ma dai, ma via, mi facevi così ridere! Ok ok ok, perché negare un sorriso?
Quindi mi affaccio di nuovo a questa finestra e faccio un piccolo riassunto, perché di cose ne sono cambiate.
Sono stata ufficialmente adottata dallo zio, sono andata a lavorare a quaranta minuti di macchina da casa che quaranta andare e quaranta a tornare sono quasi un'ora e mezzo e mettici che a volte c'è traffico sull'Aurelia - ho comprato una macchina a metano, detta la Scureggina per ovvie affinità, non ho più la vespina che si chiamava Beppina perché è perita in un incidente (dove per fortuna tutto il resto, persone comprese, è rimasto illeso) e vedo troppi pochi film ma leggo e ascolto tanti libri.
Mi alzo al mattino alle 6.30 e mi rincretinisco immediatamente facendo colazione e ascoltando il tg, continuo a credere che il PdL usi le parole Popolo e Libertà con accezioni molto lontane da quelle che mi sono state insegnate e di cui sono convinta, spero che le guerre finiscano presto e vorrei essere americana per avere Obama come presidente, che è sicuramente molto più alto, molto più bello e molto più giovane del mio. E soprattutto non si darebbe mai il cerone manco se fosse pallido come un lenzuolo.
Ho letto che mi son piaciuti tanto Mr Vertigo di Paul Auster, La ragazza col vestito blu di non mi ricordo chi, ma che ha scritto anche La passione di Artemisia, Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, Le ceneri di Angela e Che paese, l'America di Franck McCourt, Cent'anni di solitudine di GG Marquez.
Ho letto che non mi sono piaciuti per nulla: Shantaram di Gregory e qualcosaltro che non mi ricordo che tra parentesi è lungo circa 1200 pagine e se ci ripenso mi schiattano gli occhi e Undici minuti di Coelho, che che l'ho preso a fare? Ah, me lo aveva prestato e consigliato la mia collega amichetta S. e era brutto se non lo prendevo, no?
Film, appunto, pochi, troppo pochi. Un po' perché il RdI (Regime dell' Ignoranza) ha fatto sì che il Pidocchino chiudesse e rimanesse chiuso (poi metto anche le foto delle condizioni in cui riversa, che a pensare che noi siamo la patria in cui è nato Federico Fellini... e lo zio mi brontola ma cosa c'entra? eh... c'entra c'entra...), un po' perché la domenica sera guardiamo Report e un po' il mio nuovo modus vivendi (ammappate che paroloni!) mi impigrisce un po' la sera.
Comunque ieri sera ho visto Parnassus e mi è piaciuto molto. E non solo perché Johnny Deep è come sempre il più bello e il più bravo (e lo posso dire solo io), ma perché è una bella favola e le favole quando sono ben raccontate entrano dentro. E per raccontare al cinema s'intende far vedere belle immagini. E Parnassus è pieno di belle immagini, fantastiche, oniriche e suadenti. Si, mi è piaciuto.
Ho visto anche Inglorious Basterds di Tarantino e direi che a questo punto è stato detto tutto da tutti. Posso confermare che sia eccezionale.
E poi anche Woody Allen e sono così felice che sia tornato nella sua mela. Lui, le nevrosi e NYC!
L'altro giorno per ammazzare quella pila di panni da stirare ho infilato su Indovina chi viene a cena.
Oh, i classici se sono classici un motivo ci sarà? Certo che c'è: perché quando li vedi e li rivedi anche dopo tanti anni, ti catturano come se fossero novità assolute e ti fanno pensare "certo avere quelle idee lì 50 anni fa, eh che roba?!". In effetti pensare che i figli di Sidney Poitier alla Casa Bianca ci sono realmente...
Domani dato il maltempo c'è pronto Colazione da Tiffany.
Per oggi basta così.
Spero di tornare presto, che un post tira l'altro. Ma c'ho lo zio giù che mi chiede per quanto ce n'ho ancora.