P "A Niccolò gli piace la Chiara!"
Niccolò "No!"
V "Si, si vede. Ti piace la Chiara!"
Niccolò "E va bene, ok. Mi piace la Chiara. Sì, mi piace. E allora?!"
P "Hihihi, state sempre insieme!"
Niccolò "Certo che stiamo sempre insieme. Lei... lei è anche mia amica!"
Caro Niccolò bambino riccioluto dell'ombrellone di fronte,
ti ringrazio della tua audacia, della tua passione e della tua fermezza. Credo che la Chiara sia una bambina fortunata e anche se sei alto meno di un metro ti sei dimostrato un uomo grande. Ma tieni gli occhi aperti, con le femmine c'è da stare all'erta: se dai loro un dito...
*****
SUV
Suprema Usuale Vendetta: nelle strette vie del centro città, andare in bicicletta. Lenta, tranquilla, fischiettando. Con l'impaziente Stupid Useless Vehicle che romba alle mie spalle, col cambio automatico che ondeggia tra la folle e la prima, col guidatore innervosito e il clacson che sfoggia i suoi decibel.
"Prego, signora passi pure! Eh? Non ci riesce? Colpa mia? Ma io sono una biciletta di 60 cm circa di larghezza cestino compreso... "
Troppo stretta la strada forse, oppure troppi Sconvolge Urbana Viabilità parcheggiati male?
Mah...
www.repubblica.it
PS Suprema Usuale Vendetta è mia!
*****
In Corsica, oltre ai sopracitati Sempre Unicamente Vistoso (anche questa è mia!) c'era un'altra categoria decisamente fastidiosa, molto poco discreta, sicuramente molto inquinante: la moto d'acqua.
Noi arrampicati su uno scoglio, in una baia riparata, a fare i tuffi, a vedere i pesci e godere il silenzio...
Poi un rombo, due, tre: zanzare molto più vicine dell'orizzonte che si sfidano a colpi di accelleratore e sgassate, che roteano e si gridano, si impennano e si intersecano.
Odiosi, rumorosi e puzzolenti.
Noi timorosi di fare una nuotata un po' lontana, i pesci annoiati dalla tiritera.
*****
Dicono tutti che i corsi sono gente strana. Io credo che gli italiani lo sono di più. In vacanza anche maleducata.
Ecco spiegata una parte di stranezza dei corsi con gli italiani.
La mia dis-funzione è una cosa che non avevo ancora mai provato: una mannaia sotto la bocca dello stomaco che tritura e sminuzza ogni singola entrata di cibo. La fluidifica e le aggiunge delle spine avvelenate e la fa correre su e giù cercando la via di fuga più vicina e veloce. Ogni volta che la bocca assume una molecola di cibo, con ancora la forchetta in bocca c'è da correre ai ripari e allacciare la cintura di sicurezza...
Aiuto, nemmeno l'Imodium mi da sollievo.
ieri, a pensarci bene è stata una giornata catartica.
il primo colpo è arrivato a ciel sereno. ero a fare la spesa da Lello l'alimentari. mentre preparava una ciabattina di adone con crudo e mozzarella, ma quella buona morbida morbida, sorridendo si scusa e mi dice che presto andrà in pensione.
il primo impulso sarebbe stato "come? e a me non ci hai pensato? e io? e come faccio? e poi?", il secondo fuggendo: "bene, se pensi lasciarmi così e passarla pure liscia beh... i panini tienteli!".
Sono riuscita a balbettare un'ovvia domanda: "perché?", lui un po' impacciato ha accennato un'ovvia risposta: "sono qui da più di trent'anni, e come oggi a mezzogiorno ho già fatto quasi otto ore ma devo arrivare a stasera alle sette e mezzo. mi voglio riposare, fare dei viaggi, arriveranno dei nipotini..."
lello lello lello: altro punto fermo della mia vita di quartiere che se ne va, dopo antonio il biciclettaio.
il secondo colpo era la cronaca di una morte annunciata: ieri alle 18 ha chiuso rockfm. la frequenza è stata acquistata da mondadori (al cui vertice c'è? indoviniamo...) e così dopo 18 anni invece di diventare maggiorenne è finita strangolata da un editore in cui non ha creduto nella cultura. dalle 16 alle 18 abbiamo seguito il funerale, con l'addio di tutte le voci e soprattutto della musica. e su bohemian rapsody, cacchio mi era proprio entrato qualcosa (forse una bruschetta?) in un occhio.
alle 21 di ieri sera quando per curiosità io e l'amico sindaco della lecciona, abbiamo provato a sintonizzarci, abbiamo percepito solo un ritornello scemo di una canzone cretina. dopo solo tre ore, come direbbe la nonna silvana "col morto ancora caldo".
il sindaco ha sospirato: è nata lentafm. e io... se ripenso al programma sul blues...
la mia riflessione parte da pochi presupposti tra cui: preferisco la libertà (quella reale, quella vera: non quella del popolo, del partito, della casa), sono sempre stata più fedele a radiodue perchè da casa mia rockfm non prendeva quasi per nulla, mi piace molto la musica rock.
quindi: quando qualcosa finisce perchè è giusto così, come lello che dopo una vita di lavoro cerca un po' di tranquillità: è giusto.
quando qualcosa finisce perchè uno stronzo ha deciso di smetterla con la cultura e dare sfogo solo alle sue mire commerciali: no. stronzo!
e come in ogni regime che si rispetti: un briciolo di cultura in meno al popolo è una montagna di potere in più a chi comanda.
stronzi!

Aspettando l'ora di pranzo, mi siedo in bagno e trovo La Repubblica di ieri.
Apro la pagina della politica, si sa in certe situazioni c'è bisogno di stimoli.
Senso lato e senso proprio.
Vedere quelle facce però mi blocca, cerco aiuto nella cultura.
Rilassandomi chissà...
Almodovar dice: "Un film sull'Italia di Berlusconi? Il problema è che il vostro paese sta diventando un incubo per l'Europa."
Ok, anche oggi tentativo andato male.
che gusto c'è a correre a manetta in via coppino di lunedì sera alle undici e dieci con lo stereo a tutto volume, i cerchi in lega, il vetro fumè e l'alettone fiammante?
che gusto c'è?