
A questo punto non lo so che affare è, ma le prime ore del lunedì sono davvero la cosa peggiore che devo affrontare in tutta la settimana.
Stamani, ore 7.30 ca, sono pronta per uscire. Mi affaccio sulla tromba delle scale per tirare un saluto alla famiglia quando sento: paaaaatàààààpùùùùùmmmmm, "Oiohoi, oiohoi... mer.., oiohoi...ah ah ah! uh..., aaaaahhh!!! aaaaahhhh!!!"
Il piano di sotto pare invaso di strane vocine.
Mi affaccio, apro la porta e trovo la mamma in pigiama, per terra con gli occhiali storti. L'aiuto a rialzarsi: "Ma ti sei fatta male? Ma che ridi? Ma posa i panni, ti prendo del ghiaccio? Ma ti fa male? Ma che sei matta?"
Senza il minimo accenno a smettere, ride, ride, coi lacrimoni e il maldipancia, rossa paonazza. Prende il ghiaccio lo mette sul fianco battuto e ride, si siede e ride, beve un bicchier d'acqua e ride. "aaaaahhhh, nnnnon puooooi capire, aaaaahhhh!!!"
Stasera è riuscita a dire che una culata così erano anni che non la prendeva...