In questi due giorni di totale dipendenza al water close di casa, sono uscita solo per pochi minuti sommabili in un totale di 10 a) per compare limoni e banane; b) per comprare bimixin e enterogermina.
La compulsività da corpo sciolto però ha colpito molto, forse perchè profondamente frustrata nel subire in cotal modo il fatto di non poter mangiare nemmeno una briciola di pane e così se prima ero uscita per necessità comprovate, poi mi sono persa nell'etere ad acquistare film e borsette.
Insomma... su IBS c'era lo sconto e mi sono presa: "Manhattan Stories" di Allen, Scorsese e De Palma per € 7,90; "L'uomo in più" di Paolo Sorrentino per €9,90 e "Le locataire" di Roman Polanski ancora per meno di 10,00 €.
Sono caduta poi nel sito di borse e zanzan, me n'è piombata una tra le braccia. Ma non era come la volevo, sicchè appena acquistata ho pensato questa la regalo alla cugina fede, a lei piacerà e mi sono messa in cerca di un altro qualcosa di cui non avevo bisogno. Mi sono fermata solo perchè il sito non accettava la mia carta... graziaddio.
Ho quindi vagato, vagato, vagato mi sono imbattuta casualmente in una cosa bellissima, una delle mie canzoni preferite del momento e mi sono sentita felice come quando la mattina passano proprio quello che volevi sentire:
http://www.youtube.com/watch?v=DKhnmUdmz74
e anche in questa:
http://www.youtube.com/watch?v=1VXWWR2C93Q&feature=user
Mi sono ricordata che tempo fa provai a ordinare magliette e gadgets ma non c'era troppa disponibilità, sicchè c'ho riprovato e il sito dei Foo Fighters pare sparito...
E già che siamo in tema di canzoni preferite:
http://www.youtube.com/watch?v=XmLt6kcZ72Q
anche se esteticamente inferiore agli altri due, e mi sarei mangiata le mani ripensando al concerto di qualche giorno fa. Poi mi sono ricordata della situazione del mio disinibito intestino.
Punto primo: la Spagna va avanti nel campionato e anche questo dimostra la superiorità del popolo che è rappresentato dal signor Zapatero.
Punto secondo: i fratelli maturandi sono messi così: lei ha passato oggi l'orale, lui lo affronterà domani. Per scaramanzia non parlerò di voti, punteggi e roba simile. Dico solo che lei stasera è uscita di casa euforica e raggiante alla volta della festa sulla spiaggia, lui è in camera che prega l'anima di Pirandello, per un'occhiatina dall'alto. Domattina dalle 10 in poi.
Punto terzo: Bruce Springsteen. Ieri sera, un pochino ero a S. Siro anche io. Nel senso... un po' chiudendo gli occhi, c'ho creduto. Con l'ipod sparato nelle orecchie, rinchiusa in camera cantando, saltellante a squarciagola. Si, forse è stato un pochino come esserci.
Bruce, perdonerai così la mia assenza?
ieri, a pensarci bene è stata una giornata catartica.
il primo colpo è arrivato a ciel sereno. ero a fare la spesa da Lello l'alimentari. mentre preparava una ciabattina di adone con crudo e mozzarella, ma quella buona morbida morbida, sorridendo si scusa e mi dice che presto andrà in pensione.
il primo impulso sarebbe stato "come? e a me non ci hai pensato? e io? e come faccio? e poi?", il secondo fuggendo: "bene, se pensi lasciarmi così e passarla pure liscia beh... i panini tienteli!".
Sono riuscita a balbettare un'ovvia domanda: "perché?", lui un po' impacciato ha accennato un'ovvia risposta: "sono qui da più di trent'anni, e come oggi a mezzogiorno ho già fatto quasi otto ore ma devo arrivare a stasera alle sette e mezzo. mi voglio riposare, fare dei viaggi, arriveranno dei nipotini..."
lello lello lello: altro punto fermo della mia vita di quartiere che se ne va, dopo antonio il biciclettaio.
il secondo colpo era la cronaca di una morte annunciata: ieri alle 18 ha chiuso rockfm. la frequenza è stata acquistata da mondadori (al cui vertice c'è? indoviniamo...) e così dopo 18 anni invece di diventare maggiorenne è finita strangolata da un editore in cui non ha creduto nella cultura. dalle 16 alle 18 abbiamo seguito il funerale, con l'addio di tutte le voci e soprattutto della musica. e su bohemian rapsody, cacchio mi era proprio entrato qualcosa (forse una bruschetta?) in un occhio.
alle 21 di ieri sera quando per curiosità io e l'amico sindaco della lecciona, abbiamo provato a sintonizzarci, abbiamo percepito solo un ritornello scemo di una canzone cretina. dopo solo tre ore, come direbbe la nonna silvana "col morto ancora caldo".
il sindaco ha sospirato: è nata lentafm. e io... se ripenso al programma sul blues...
la mia riflessione parte da pochi presupposti tra cui: preferisco la libertà (quella reale, quella vera: non quella del popolo, del partito, della casa), sono sempre stata più fedele a radiodue perchè da casa mia rockfm non prendeva quasi per nulla, mi piace molto la musica rock.
quindi: quando qualcosa finisce perchè è giusto così, come lello che dopo una vita di lavoro cerca un po' di tranquillità: è giusto.
quando qualcosa finisce perchè uno stronzo ha deciso di smetterla con la cultura e dare sfogo solo alle sue mire commerciali: no. stronzo!
e come in ogni regime che si rispetti: un briciolo di cultura in meno al popolo è una montagna di potere in più a chi comanda.
stronzi!

Venghino venghino Siori e Siore, Medams e Messiè, Ledis end Gentelmen:
sabato sera dalle 11.30 pm a ballare gli anni '60 con la 
Big Band
Corsaro Rosso, Viareggio.
Ti aspettiamo!
1) Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
lo però ne son rimasto senza
Eri molto meglio pure una credenza
5)Un fritto di paranza..paranza...paranza
La paranza è una danza
Che ebbe origine sull'isola di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
10) È una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla Partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza
15) Uomini uomini c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suqqerisco un cambio di residenza
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
20) Qualche mese e gia nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola
Con la paranza
La paranza è una danza
25) Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleqanza
E con un lento movimento de Panza
La paranza è una danza
30) che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleqanza
E con un lento movimento de Panza
Così da Genova puoi scendere a Cosenza
35) Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse Provenza
No no no non è possibile
Non è raccomandabile
40) Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la Paranza
La paranza
E' una danza che si balla nella latitanza
45) Con prudenza,
E eleganza
E con un lento movimento de Panza
Dimmi che mi ami che mi ami
E quando ti allontani
50) Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E pure se non vieni
55) In oqni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima
Più di ieri
Dov'è dov'è
60)Tutti si chiedono
Dov'è dov'è
Ma non mi trovano
Lo sai che c'è?
Che sto benissimo
65)Fintanto che
Sto a piede libero
E poi perché
Ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
70)Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La paranza es un balle
Que se balla con la latitanza
Con prudencia y elegancia
75) Y con un lento movimiento de panza
La paranza es un balle
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancla
Y con un lento movimiento de panza
80) E se io latito latito
Mica facclo un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
Se non vado a discapito
85) Dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi
Siamo uomini liberi
Stiamo comodi comodi
Sulle stuole di vimini
90)Sulle spiagge di Rimini
Sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
95) E se io latito latito...
A grande richiesta di due tra le mie cantanti preferite (v. commenti al post Mi sto trasformando) ho postato il testo della canzone sanremese di Daniele Silvestri. Allora: io l'ho sentita solo un paio di volte in radio, non ho visto che un festival filmato-filtrato da Blob e quindi solo ora assimilo il testo.
Daniele Silvestri mi piace, mi trasmette buonumore e ogni tanto lo ascolto con piacere, non lo ritengo il mio cantante preferito (Battiato regna sovrano, contrastato a fasi alterne solo da David Bowie) ma è un buon cantante con una buona voce una bella presenza e che presenta testi originali. Un personaggio simpatico e genuino, insomma. Per questo lo apprezzo tanto.
La musica de La Paranza è carina, ritornello orecchiabile, motivetto allegro e tonalità giocose: quindi facilmente resta a mente.
Ora leggo il testo e lo commento.
Vs 1-5: la stronza o lo stronzo? Ehò, almeno una volta nella vita la stronza (o lo stronzo)tocca. Poi, appunto passa, con pazienza. E se sei rimasto senza...piano piano te la fai tornare. Tanto quando t'è tornata (la pazienza) è già ora di cambiare aria. Per chi soffre di pene d'amor perduto: Eternal Sunshine of the spotless mind di Michel Gondry
Vs 5-10: la paranza...io sapevo che è un'imbarcazione. Ci chiamano la nonna Silvana e la zia Mariannina che s'assomigliano un sacco e che vanno sempre a giro insieme vestite uguali, pettinate uguali. "Ecco le signore Paranze", lo dice l'omino del frutta e verdura. Poi ho incontrato il fritto di paranza: buono. Ma la danza mi mancava! Bene a sapersi. L'isola di Ponza è un incanto, bella e calda.
Vs 10-15: Brutto l'abbandono, stai male...ma quando ti riprendi che bella che è l'esultanza. Ti senti vivo e forte. Che soddifazione quando rivedi la stronza (o stronzo) e il cuore regge il colpo: tiè: non ti cago più!
Vs 15-20: Vedi, te lo dico: basta la pazienza. E l'esistenza non conviene rovinarsela, soprattutto per una stronza. Vedi Marco Masini che fine ha fatto? Canta con Tozzi...
Vs 20-33: Appunto: balla che ti passa!
Vs 34-37: W l'Italia in lungo e largo (e abbasso la Lega).
Vs 38-47: Balla ancora che ti passa prima.
Vs 48-58: Attento a chiederle se ti ama: se ti dice non più son lacrime! Ricordati che è una stronza!
Vs 59-69: Bravo, ora ci siamo. Vai così che sei a cavallo: meglio stare col piede libero che con una palla attaccata. Lì per lì perderai l'equilibrio, poi al secondo fine settimana che fai solo quello che ti pare stai, appunto, benissimo.
Vs 70-71: Ma tanto nessuno ti corre dietro, fai le scelte col massimo della tranquillità. Rimani dove stai meglio, a chi devi render conto?!
Vs 72-79: Mui bien, en espanol!
Vs 80-85: Latita latita: in amor vince chi fugge!
Vs 86 e 87: Libertà=indipendenza=niente rottura di balle=tranquillità=pace=stare bene. Alle prime non è un ragionamento netto e veloce, piano piano si traforma in una formula strategica e non ti riesce più a fare a meno. Finchè non ti innamori di nuovo...
Vs 88-91: sulle spiagge di Rimini? mmm...se capiti a Viareggio ti presento qualche mia amica carina.
Vs 92-95: Latita latita... ma un pizzino d'amore da cantare faccelo recapitare!
In conclusione: Caro Daniele, la stronza mandala a cagare il prima che puoi. Riacquista la pazienza, fatti un viaggio (per esperienza ti confermo che fa tanto bene!), balla, canta e latita più che puoi. Quando poi ti sei ripreso, invece di andare a Rimini passa dalle nostre parti. Ti portiamo al mare ai pali, ti facciamo ballare anche la samba e ti cantiamo quello che ti va. Ti aspettiamo (perlomeno a pranzo).